| Ai giardini della Reggia di Venaria Reale 30/05/2014 |
NOTIZIE SU TORINO E PROVINCIA
NOTIZIE SU TORINO E PROVINCIA
31 maggio 2014
24 maggio 2014
07 maggio 2014
31 gennaio 2014
STAMPA 3D: IL RINASCIMENTO DELL'ARTIGIANATO ITALIANO
L'artigiano digitale usa tecniche e metodi che gli consentono di realizzare quella che è stata definita “terza rivoluzione industriale".
Attraverso l’uso della progettazione e della stampa 3D è in atto un nuovo rinascimento dell’artigianato italiano in cui si coniugano tecnologia e “saperi” tradizionali, con l’obiettivo di portare sul mercato anche attraverso le più moderne soluzioni di e-commerce un made in Italy ad alto valore aggiunto.
26 marzo 2014 - ore 14.40
BCOM EXPO - LINGOTTO FIERE, TORINO
BCOM EXPO - LINGOTTO FIERE, TORINO
STAMPA 3D: IL RINASCIMENTO
DELL'ARTIGIANATO ITALIANO
DELL'ARTIGIANATO ITALIANO
Enrico Capirone
Presidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato
Presidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato
Vitaliano Alessio Stefanoni
responsabile CNA Comunicazione e Terziario Avanzato
responsabile CNA Comunicazione e Terziario Avanzato
Claudio Pasqua
Imprenditore, cofondatore zoo3D.it
Tecniche e strumenti per l'artigiano digitale: come fare business con la stampa 3D
Diego Nuovo,
L’Arte nell’Oro, artigiano orafo e tecnico del design
Imprenditore, cofondatore zoo3D.it
Tecniche e strumenti per l'artigiano digitale: come fare business con la stampa 3D
Diego Nuovo,
L’Arte nell’Oro, artigiano orafo e tecnico del design
Sito Web Bcom Expo
www.bcomexpo.com/it/2014to/news/bcom-news
08 novembre 2013
POSTE ITALIANE: ESCE IL FRANCOBOLLO DEDICATO A RITA LEVI-MONTALCINI
POSTE ITALIANE: ESCE IL FRANCOBOLLO DEDICATO A RITA LEVI-MONTALCINI
EMISSIONE SABATO 16 NOVEMBRE. Poste Italiane comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato l’emissione, per il giorno 16 novembre 2013, di un francobollo commemorativo diRita Levi Montalcini, nel valore di € 0,70. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: mm 30 x 40; formato stampa: mm 26 x 38; formato tracciatura: mm 37 x 46; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: quadricromia; tiratura: due milioni e settecentomila esemplari; foglio: quarantacinque esemplari, valore “€ 31,50”. La vignetta raffigura un ritratto di Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la Medicina nel 1986, scomparsa il 30 dicembre 2012.Completano il francobollo la leggenda “RITA LEVI-MONTALCINI”, le date ”1909 - 2012”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,70”. Bozzettista: Gaetano Ieluzzo. A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articoli a firma di Piera Levi-Montalcini e Fulvio Peirone e di Pietro Calissano, Presidente della Fondazione EBRI “Rita Levi-Montalcini”. Lo “Spazio Filatelia” Via Alfieri, 10 - Torino utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane.I francobolli e i prodotti filatelici correlati saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito internet www.poste.it.
ELENA CATTANEO È "STEM CELL PERSON OF THE YEAR 2013"
Il premio “Stem Cell Person of the Year”, promosso dal Knoepfler Lab dell'Università della California, è stato assegnato per il 2013 a Elena Cattaneo, ricercatrice italiana nominata a settembre senatrice a vita per i suoi meriti scientifici.
Il premio, istituito lo scorso anno dal ricercatore/blogger Paul Knoepfler, intende fornire un riconoscimento a quanti operano con passione e competenze d’eccellenza allo studio delle cellule staminali.
Elena Cattaneo è Direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali - UniStem dell'Università degli Studi di Milano e molti dei suoi studi sono dedicati alla comprensione della malattia di Huntington, una patologia che comporta la progressiva perdita di neuroni e con essa di molte capacità motorie e cognitive.
Nel messaggio di congratulazioni pubblicato sul blog, Knoepfler definisce Elena Cattaneo come “una vera donna del Rinascimento scientifico”, evidenziandone non solo i meriti scientifici, ma anche il ruolo attivo che ha svolto e continua a svolgere in difesa della scienza e dell'etica della scienza.
Via: Gravità Zero, giornalismo scientifico, bpr
27 ottobre 2013
24 ottobre 2013
Accademia Telematica Europea è partner dell'Associazione Levi-Montalcini
Ssiglato un protocollo d’intesa tra l'Accademia Telematica Europea e l’ASSOCIAZIONE LEVI-MONTALCINI a.p.s. con lo scopo di creare sinergie per il sostenimento di iniziative e finalità condivise.
ACCADEMIA TELEMATICA EUROPEA
- attività di formazione e didattica nell’ambito scientifico (es. giornalisto scientifico, ambientale e divulgazione scientifica)
- attività di divulgazione e comunicazione scientifica e di discipline affini, operata a mezzo telematico, cartaceo, audio-visivo, con l’organizzazione di eventi ed interventi sul campo
L’ASSOCIAZIONE LEVI-MONTALCINI
Scopo dell’ASSOCIAZIONE LEVI-MONTALCINI è assistere i giovani nello scegliere con consapevolezza e basandosi sulla più ampia informazione possibile il lavoro, sia esso manuale o intellettuale, per il quale si sentono maggiormente portati ed aiutare con borse di studio, con sovvenzioni per lerette scolastiche o l’acquisto di libri di testo quei ragazzi che per motivi economici non potrebbero proseguire gli studi.
Il blog dell'associazione "Alla scoperta dei premi Nobel" Parte integrante dell’attività dei centri di orientamento dell’ASSOCIAZIONE LEVI-MONTALCINI consiste nell’organizzare conferenze, molto seguite dai giovani, scambi di visite tra ragazzi di differenti centri di orientamento e di associazioni estere e nel creare una stretta collaborazione con le associazioni artigiane ed industriali locali, al fine di far meglio conoscere ai giovani i diversi settori lavorativi e le relative possibilità occupazionaliPer maggiori informazioni riguardanti l’accordo e le iniziative messe in campo dalle due organizzazioni è possibile scrivere a :info@accademiatelematica.itSito web: http://www.accademiatelematica.it
08 ottobre 2013
"LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR"
"ARTI SCENICHE" E I "FOOLS" IN "LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR"
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| dietro le quinte: compagnia dei "Fools" |
Sir John Falstaff, a corto di denaro, decide di corteggiare due ricche donne sposate, la signora Ford e la signora Page, inviando loro due identiche lettere d'amore. Lo scopo dell'uomo è quello di arrivare al denaro posseduto dalle due signore. Il signor Ford è geloso ed è impaurito dal fatto di poter essere tradito dalla consorte.
La signora Page ha una figlia, Anna, che vuole maritarsi ed è questo il motivo di contrasto con suo marito: lo sposo da scegliere. Ad Anna i suoi genitori non danno la possibilità di scegliere il proprio marito perché il signor Page vuole che sposi Stanghetta mentre la signora Page invece il dottor Cajus.
In realtà Anna ama un giovane di nome Fenton. Nel frattempo Nym e Pistola, i compagni di Falstaff che lui stesso aveva allontanato, avvertono i due mariti delle lettere.
"Le Allegre Comari di Windsor"
Commedia musicale alla maniera dei comici dell'arte
(da W. Shakespeare)
con:
Massimiliano Cutrera, Giulia Nervi, Luigi Orfeo, Stefano Sartore, Martina Spalvieri, Jessica Ugatti, Francesco Zinnamosca.
Musiche: M° Martina Spalvieri
Regia: Luigi Orfeo
Acrobatica: Massimiliano Cutrera
Scene e Costumi: Compagnia Mauri -- Sturno
Sarta: Cinzia Falcetti
Maschere: Giancarlo Santelli
Supervisione Artistica: Roberta Faroldi
IL CONCORSO FOTOGRAFICO DI ARTISCENTICHE COMPAGNIA DI SAN PAOLO
Le rappresentazioni sono sponsorizzate da ArtiSceniche della Compagnia di San Paolo e per l'occasione è stato indetto unconcorso fotografico aperto a tutti gli spettatori.
E' sufficiente condividere una foto del post spettacolo con l'hashtag#artisceniche su uno dei social network attivi: Pagina Facebook etwitter.
In palio abbonamenti al Teatro Regio Torino, Teatro Stabile Torino e Teatro Stabile di Genova.
LA COMPAGNA DEI "FOOLS"
L'associazione culturale "Fools", nasce nel 2005 per iniziativa di alcuni allievi dell' Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico - da cui e' patrocinata - in collaborazione con Martina Spalvieri, diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia.
A partire dalle intenzioni genitrici del progetto, la particolarità di questo gruppo, ha sempre risieduto nel fatto che i Fools, “un po’ per caso, un po’ per destino”, si siano ritrovati, agli inizi della loro carriera, ad essere una compagnia di soli attori, senza alcuna figura di regista-capocomico tra i membri.
Colta questa peculiarità, i Fools hanno cominciato a fare di necessità, virtù. Animati quindi dal forte desiderio di continuare insieme un percorso formativo ed attorale, che potesse portarli ad incontrare quanti più stili, metodi e mondi differenti, e che li facesse esistere anche come realtà nel mondo del mercato teatrale, i Fools hanno sviluppato l’idea di rivolgersi di volta in volta ad un regista differente, che, scelto un testo, dirige ed accompagna la compagnia per un tratto del loro percorso artistico. In questo modo, la possibilità di formarsi e di creare spettacoli con maestri del teatro italiano ed europeo, non solo diventa per la compagnia fonte inesauribile di nuovi stimoli, ma crea un’occasione sempre nuova di presentarsi al pubblico con lavori e stili differenti tra loro, arricchendo il proprio bagaglio artistico al termine di ogni esperienza.
Oltre all’attività più prettamente attorale, I Fools hanno curano la direzione artistica del caffè-teatro “Sala Pintor” di Roma per oltre due anni. Nella Sala Pintor, i Fools portarono avanti una programmazione teatrale settimanale, ospitando compagnie professioniste provenienti principalmente da Roma, ma anche da altre città d’Italia, proponendo al pubblico uno spettacolo diverso ogni week end.
Ma l’originalità della gestione delle serate, non finisce qui: infatti i Fools, cercando di mettersi sia nei panni del pubblico, che degli artisti che vengono ad esibirsi, attingono ad un’idea che risale agli Fools agli albori del teatro ma che ormai da troppo tempo viene messa da parte dalle esigenze del mercato teatrale, chiedendo al pubblico della Sala Pintor, di stabilire individualmente, a spettacolo concluso, il prezzo del biglietto in base al gradimento del lavoro presentato.
Se ne deduce infine, che l’originalità di tale organizzazione, non sta nel proporre qualcosa di estremamente “fuori dagli schemi”, ma nella dignità di poter garantire alla compagnia che si è esibita, la possibilità di essere pagata per il lavoro fatto, ed al pubblico quella di poter pagare liberamente per aver fruito di un lavoro ben svolto.
I membri della compagnia hanno studiato con: Rosa Masciopinto, Francesco Manetti, Michele Monetta, Luca Ronconi, Joan Baixas, Gabor Stefan, Roberto Romei, Max Farau, Melissa Smith, Charlotte Munkso, Giles Smith, Ferruccio Soleri, Jury Krassovsky, Jurji Alschitz, Monica Vannucchi, Giorgio Spaziani, Lorenzo Salveti, Mario Ferrero.
Contatti: Fools Associazione Culturale
Sito Web www.fools.it
Email info@fools.it
A partire dalle intenzioni genitrici del progetto, la particolarità di questo gruppo, ha sempre risieduto nel fatto che i Fools, “un po’ per caso, un po’ per destino”, si siano ritrovati, agli inizi della loro carriera, ad essere una compagnia di soli attori, senza alcuna figura di regista-capocomico tra i membri.
Colta questa peculiarità, i Fools hanno cominciato a fare di necessità, virtù. Animati quindi dal forte desiderio di continuare insieme un percorso formativo ed attorale, che potesse portarli ad incontrare quanti più stili, metodi e mondi differenti, e che li facesse esistere anche come realtà nel mondo del mercato teatrale, i Fools hanno sviluppato l’idea di rivolgersi di volta in volta ad un regista differente, che, scelto un testo, dirige ed accompagna la compagnia per un tratto del loro percorso artistico. In questo modo, la possibilità di formarsi e di creare spettacoli con maestri del teatro italiano ed europeo, non solo diventa per la compagnia fonte inesauribile di nuovi stimoli, ma crea un’occasione sempre nuova di presentarsi al pubblico con lavori e stili differenti tra loro, arricchendo il proprio bagaglio artistico al termine di ogni esperienza.
Oltre all’attività più prettamente attorale, I Fools hanno curano la direzione artistica del caffè-teatro “Sala Pintor” di Roma per oltre due anni. Nella Sala Pintor, i Fools portarono avanti una programmazione teatrale settimanale, ospitando compagnie professioniste provenienti principalmente da Roma, ma anche da altre città d’Italia, proponendo al pubblico uno spettacolo diverso ogni week end.
Ma l’originalità della gestione delle serate, non finisce qui: infatti i Fools, cercando di mettersi sia nei panni del pubblico, che degli artisti che vengono ad esibirsi, attingono ad un’idea che risale agli Fools agli albori del teatro ma che ormai da troppo tempo viene messa da parte dalle esigenze del mercato teatrale, chiedendo al pubblico della Sala Pintor, di stabilire individualmente, a spettacolo concluso, il prezzo del biglietto in base al gradimento del lavoro presentato.
Se ne deduce infine, che l’originalità di tale organizzazione, non sta nel proporre qualcosa di estremamente “fuori dagli schemi”, ma nella dignità di poter garantire alla compagnia che si è esibita, la possibilità di essere pagata per il lavoro fatto, ed al pubblico quella di poter pagare liberamente per aver fruito di un lavoro ben svolto.
I membri della compagnia hanno studiato con: Rosa Masciopinto, Francesco Manetti, Michele Monetta, Luca Ronconi, Joan Baixas, Gabor Stefan, Roberto Romei, Max Farau, Melissa Smith, Charlotte Munkso, Giles Smith, Ferruccio Soleri, Jury Krassovsky, Jurji Alschitz, Monica Vannucchi, Giorgio Spaziani, Lorenzo Salveti, Mario Ferrero.
Contatti: Fools Associazione Culturale
Sito Web www.fools.it
Email info@fools.it
27 agosto 2013
STAMPA 3D A "GRAVITÀ ZERO"
Tra gli obiettivi della NASA anche quello di portare nello spazio la prima stampante 3Din una missione prevista sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2014.
Il test di volo a microgravità di questa estate è stato superato con successo e il video postato sul sito Made in Space, annunciando che la stampante 3D ha anche superato una serie di test della NASA confermando che la macchina può sopravvivere alle sollecitazioni del lancio funzionando in un ambiente di microgravità.
La stampante sarà utilizzata per la fabbricazione di piccoli manufatti, pezzi di ricambio e utensili attraverso modelli 3D che possono essere realizzati dal centro di terra e collocati in uno spazio condiviso.
L’obiettivo è di creare pezzi di ricambio velocemente e senza i lungi i tempi di attesa di un rifornimento da terra, accorciando i tempi e rendendo il tutto molto efficiente e rapido.
Ne approfittiamo per suggerire una idea divulgativa all'ESA (Agenzia Spaziale Europea) da rilanciare alle scuole europee di ogni ordine e grado: un concorso per realizzare un prototipo di oggetto anche di uso comune ma utile nello spazio per migliorare la vita degli astronauti nella loro vita quotidiana.
Oggetti come ad esempio una nuova "forchetta", un accessorio per asciugare, un porta oggetti... la fantasia non ha limite.
Sito Web: www.madeinspace.us
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Tra gli obiettivi della NASA anche quello di portare nello spazio la prima stampante 3Din una missione prevista sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2014.
Il test di volo a microgravità di questa estate è stato superato con successo e il video postato sul sito Made in Space, annunciando che la stampante 3D ha anche superato una serie di test della NASA confermando che la macchina può sopravvivere alle sollecitazioni del lancio funzionando in un ambiente di microgravità.
La stampante sarà utilizzata per la fabbricazione di piccoli manufatti, pezzi di ricambio e utensili attraverso modelli 3D che possono essere realizzati dal centro di terra e collocati in uno spazio condiviso.
L’obiettivo è di creare pezzi di ricambio velocemente e senza i lungi i tempi di attesa di un rifornimento da terra, accorciando i tempi e rendendo il tutto molto efficiente e rapido.
Ne approfittiamo per suggerire una idea divulgativa all'ESA (Agenzia Spaziale Europea) da rilanciare alle scuole europee di ogni ordine e grado: un concorso per realizzare un prototipo di oggetto anche di uso comune ma utile nello spazio per migliorare la vita degli astronauti nella loro vita quotidiana.
Oggetti come ad esempio una nuova "forchetta", un accessorio per asciugare, un porta oggetti... la fantasia non ha limite.
Sito Web: www.madeinspace.us
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24 agosto 2013
CORSI DI MARKETING DELLA MODA A TORINO
Strategie di Fashion Marketing per un brand di successo e per vendere meglio
Il corso in teledidatticaorganizzato da CEDISS (Centro Europeo di Studi Superiori) di Firenze affronta in maniera schematica e pragmatica il necessario e strategico approccio di fashion marketing, offrendo ai protagonisti del "sistema moda" un valido ed attuale strumento conoscitivo ed operativo.
Con criteri di novità assoluta, in maniera coordinata e completa, assieme a docenti universitari e consulenti di primarie industrie del settore viene esaminato lo scenario del mercato della moda, il comportamento d'acquisto del trade e del consumatore, il necessario processo strategico di marketing, la ricerca di mercato, la segmentazione, il posizionamento del prodotto moda, la combinazione strategica degli elementi delfashion marketing mix, le strategie e le relative politiche (prodotto, prezzo, distribuzione, comunicazione, promozione, vendita), la pianificazione, il marketing audit.
Il percorso di studio ha una durata di 6 settimane e si propone di sviluppare una figura professionale che sia in grado di operare in modo autonomo e costruttivo e consigliato a quanti operano nel settore (imprenditori, stilisti, designer, manager, marketologi, direttori marketing e vendite, merchandiser, responsabili P.R., venditori, rappresentanti, agenti, buyer, dettaglianti, consulenti, studiosi) o desiderano entrarvi, supportato dall'esperienza del Centro Europeo di Studi Superiori di Firenze e nelle sedi delle principali città italiane.
Tutto il corso è fruibile in teledidattica, con docenti online su piattaforma skype e incontri /seminari nelle città di Torino e Milano (questi ultimi facoltativi) Tutto il corso può essere seguito con collegamento ADSL dal proprio computer di casa o ufficio. Questo metodo consente di seguire le lezioni in orari a scelta dal corsista senza il rischio di perdere nessuna lezione. Gli orari sono scelti dal corsista sulla base della sua disponibilità di tempo. Durante il corso vengono fornite dagli esperti del settore conoscenze e competenze utili per l'avvio della professione.
PER RICHIEDERE la BROCHURE GRATUITA con le MATERIE del CORSO
collegarsi a www.cediss.eu
14 agosto 2013
LA STAMPA 3D SVELA I SEGRETI DELLE MUMMIE
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| Credits: interactive institute |
Le stampanti 3D stanno aprendo nuove prospettive di studio anche nel mondo dell'archeologia, come quello dell'analisi sulle mummie. La tecnologia può rivelare il contenuto di antichi sarcofagi e replicare esattamente il contenuto senza aprirne l'involucro, che comprometterebbe il reperto.
Jorge Lopes, scienziato presso il Museo Nazionale del Brasile a Rio afferma in questo video che: "si può fare una stampa 3D dello scheletro di una mummia all'interno del suo involucro, senza dover manipolare il corpo originale."
Sempre in questo promettente settore di studi, a Stoccolma è partito un grande progetto di acquisizione di reperti in tre dimensioni, da fruire su schermi 'touch'.
In collaborazione tra l’Interactive Institute Swedish ICT, Norrköping Visualization Center C, Center For Medical Imaging and Visualization (CMIV), The Museum of Mediterraneanand Near Eastern Antiquities, Autodesk e FARO.
La collezione del museo sarà digitalizzata in 3D utilizzando le più recenti tecniche di acquisizione della realtà in 3D e resa disponibile ai visitatori del museo tramite una mostra interattiva senza precedenti.
Il progetto darà vita a una mostra permanente che verrà aperta in Svezia a febbraio 2014.
Etichette: 3d printing, archeologia, autodesk alle 10:58 AM
STAMPANTI 3D: IL FUTURO DELL'ARTIGIANATO È GIÀ QUI
La stampa 3D è un innovativo processo di produzione in base al quale un oggetto è costruito, strato dopo strato, da un computer design 3D, utilizzando, ad esempio, la tecnologia di stampa o laser.
Le stampanti 3D sono oggi alla portata di chiunque: alFABLAB Torino ad esempio le affittano, e organizzanocorsi per utilizzare programmi di modellazione 3D come Blender, un software open-source e dunque anch'esso gratuito.
Avete realizzato un prototipo e volte stamparlo in 3D? Ecco le macchine.
Questi metodi possono essere utilizzati per la produzione di oggetti realizzati da un unico tipo di materiale o combinazioni di materiali.
Un tipo di tecnologia che porterà a nuovi metodi di produzione per la fabbricazione di prodotti complessi multi-materiale e multistrato. Una manna per la manifattura e l'artigianato creativo e innovativo. In cui noi potremo riappropriarci dello sviluppo degli oggetti, svincolandoci dal processo industriale.
Se ne avvantaggeranno creativi dell'elettronica, del design, della moda e... del cibo.
Etichette: 3d, artigianato, artigiani, claudio pasqua, cna, fablab, maker, stampa alle 3:0
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